San Giovanni Reatino - Arcieri di San Giovanni (Rieti)

Il "Castrum"

I componenti della compagnia arcieri sono prevalentemente originari o comunque legati a San Giovanni reatino, piccolo paesino di origine medievale ubicato a sette chilometri da Rieti. Da un antico manoscritto datato1349 si evince che il villaggio proprio in quell'anno fu munito di una cinta muraria divenendo così un "castrum" a difesa della sottostante via Salaria. La posizione dominante era stata scelta appositamente come primo baluardo difensivo per la città di Rieti. In alcune antiche abitazioni site all'interno del castrum, sono state rinvenute delle gallerie incomplete, alcune lunghe diverse decine di metri probabilmente realizzate come via di fuga durante gli attacchi. Una vecchia leggenda narra che durante un assedio proprio da una di queste gallerie  gli abitanti uscirono dal castrum e respinsero gli aggressori  con l'aiuto dei vicini abitanti di un villaggio ormai scomparso. ancora oggi non si è riusciti a trovare questa vecchia galleria probabilmente chiusa da un muro. 
Nei dintorni del paese, transitando sul sentiero di Francesco, nel tratto che costeggia il torrente Ariana, si possono osservare con occhio attento, i resti dell'antica via salaria e parte della cinta muraria di una villa  di origine romana. 

San Giovanni Reatino (quando la leggenda diventa storia)

Gli anziani del paese raccontavano che durante il risorgimento a San Giovanni Reatino si erano fermati i garibaldini per riofocillarsi e per una sosta notturna. Dopo una lunga ricerca si è ottenuto riscontro a quanto narrato, difatti un contingente di garibaldini diretti a Roma colti da un forte temporale, si erano fermati a riposare  a San Giovanni Reatino. La loro descrizione dell'episodio è particolare e ricca di aneddoti, in particolare emerge la cortese ospitalità dei paesani che avevano accolto i soldati offrendo loro cibo e ricovero per la notte.

Un altra leggenda narra di un passaggio segreto che dal centro del castrum conduceva alla base della collina. Incuriosito dal fatto che diversi anziani segnalavano l'ingresso del passaggio in più punti, potendo poi individuarne alcuni, ho constatato che i cunicoli lunghi diversi metri improvvisamente si interrompevano risultando incompleti. Sono giunto alla conclusione che i diversi cunicoli dovevano convergere sotto la chiesa e da lì probabilmente un ultimo condotto doveva portare fuori delle mura. (AE)